mercoledì 25 gennaio 2017

Bocconcini di Bufala




Allora...

In principio menare per il naso la bufala era una pratica puramente bucolica e anche un po' faticosa (oltre che odorosa). Poi però la mozzarella ha cominciato ad essere apprezzata un po' ovunque e il suo deliziosissimo sapore non poteva che conquistare consumatori in tutto il mondo e diventare una bella eccellenza del Made In Italy.

Poi però la nobile arte di allevare le bufale è stata traslata e portata in lettere dai cercatori di Tonti, che hanno scoperto una gallina bovina dalle uova d'oro andando contro la biologia ed il buon senso...

Tutto si potrebbe riassumere così: Ci sono i creduloni e ci sono i furbacchioni, e siccome i furbacchioni si credono furbacchionissimi, passano giorni e giorni e addirittura ore a scrivere notizie inventate, a comprare domini e spazi internet e a fare catene di Sant'Antonio su internet per fare soldi coi credulonissimi che poi credono alle loro storie...

Essere creduloni è la nuova moda di facebook, perchè se non posti una bufala sul tuo profilo e non ti indigni godi solo a metà e perchè se non inneggi contro qualcuno con insulti ad hoc non hai passato una giornata vera...

La nuova tendenza fa così tendenza che si ha la tendenza alla dipendenza... per questo gli spacciatori di bufale incrementano il loro lavoro, si copiano tra di loro e usano anche notizie vecchie (o meglio false notizie vecchie... o forse vecchie notizie false... o false vecchie notizie... boh mi son perso...) cambiando solo luoghi e protagonisti a seconda del momento.


Per esempio ora va di moda la bufala di Trump che regala soldi ai terremotati, ma prima a fare lo stesso erano stati il Papa e anche Putin. I siti da cui vengono prese le notizie hanno nomi assurdi, buffi ed improponibili (e certi geni condividono senza leggerli) e spesso disclaimer che dicono chiaramente che si tratta di satira (un modo "divertente" per inventare notizie false secondo loro...). Questi siti vorrebbero scimmiottare Lercio almeno in maniera ufficiale ma hanno molte volte l'intento di diffondere odio o discredito su alcuni personaggi famosi e/o politici, e non fanno manco ridere mah...

Spesso si fa leva sul dolore delle persone, sulla loro sensibilità e sulla pietà si approfitta del loro "buon cuore" per poter farsi un po' di pubblicità, ma anche dell'ignoranza di certa gente e della loro superstizione (scrivi Amen e condividi se hai cuore... che è la tipica formula scientifica con cui si sconfigge il cancro!). Certo alcuni Utonti dovrebbero leggere meglio le informazioni dei siti e non fidarsi di blog che fanno finta di essere testate editoriali famose, ma oramai internet è a disposizione di tutti, anche di persone non alfabetizzate a riguardo...


Che poi come si fa a credere che Putin arriva e salva il Mondo, che Trump interverrà a mettere a posto le elezioni in Italia o che lo stato regali patenti agli immigrati (419 senatori? ma siete davvero ignoranti eh!)? Cioè bisogna essere proprio appena scesi dall'albero dei meloni per credere a ste cose ed allora vi meritate di essere presi per il culo si si!


Insomma che si tratti di cani di legno colpiti all'apparato di Golgi, di gatti col collare elisabettiano, di Putin o Trump che fanno cose, o degli immigrati su internet ci saranno sempre gonzi che ci cascano o faziosi social addicted a cui fa piacere condividere notizie false in cui si sviliscono persone a loro sgradite e si raccontano cose assurde su personaggi per cui si prova simpatie.
Non è niente di nuovo, non è di è niente di strano, è solo la solita storia del cretino che passa il tempo a credere al ciarlatano del west, che si beve il preparato magico contro il mal di testa e muore...

Auguri Utonti...

Ah si Uan è morto! 😪😭


sabato 16 luglio 2016

Ubriacarsi di geografia...





Non è che la geografia si proprio un'opinione, ma sembra che ci siano opinioni divergenti sull'uso della stessa, tanto da renderla relativa.
Se leggete questo articolo di Scatti Di Gusto, capirete che per alcuni la Geografia è solo una cosa pallosa con la quale qualcuno decide delle regole per altri, attribuendo nomi di propria volontà senza consultare nessuno ed imponendoli poi a tutti.
In effetti, immersi come siamo nella nuova modernità delle cose, è assurdo pensare che preconcetti appartenenti a età precedenti la globalizzazione possano ancora essere imposti.
Per cui è lecito che le nuove idee siano portate avanti, che il progresso possa avere luogo e che la globalizzazione possa imporre le sue idee.
Se qualche popolo antico ed arretrato ha deciso che la Sardegna abbia quel nome e non piú Ichnusa o Ilio o Sandalia, questa é una questione Jurassika!
Noi, liberi paladini della libera rete ora possiamo rivedere le regole, eliminare la ka$ta e organizzare un nuovo ordine mondiale, quindi superare i vecchi concetti dell'origine protetta e se ci va possiamo fare un vino sardo in Veneto e rinominare Sardegna la Sicilia, perchè è ora di Bashta con queste cose antiche e superate, vecchie e slow (robe da vecchi).